18/08/2008

PIAZZA VIRTUALE

1033148741.jpgwww.coloret.it

 Piazza virtuale: Il nostro compito, in questa nuova sfida, è quello di continuare a registrare ciò che accade in comunità  e nelle sue piazze (quelle reali e quelle virtuali), registrare e mettere in ordine, scegliere le priorità,affrontare i temi che ci vengono incontro con uno spirito diverso. Vuol dire impegnarsi di più nello stabilire una connessione bidirezionale con i lettori, che sono poi i cittadini

 

Commenti

Benvenuti nella piazza virtuale di Colloredo e d'intorni

Scritto da: coloret.it | 10/09/2010

Buongiorno, sono la servitrice del Club Alcolisti in Trattamento di Passons, Marialuisa Furlan, ero curiosa di conoscere il sito Coloret.it ed ho avuto la bella sorpresa del video già pronto e messo in rete. Questa mia mail per ringraziarLa della Sua presenza che dopo il primo momento di panico da parte mia, non abituata alle interviste, come Lei sicuramente ha capito, ci fa piacere per far sì che la nostra realtà possa esser sempre più conosciuta .

L’argomento che trattiamo che è molto importante è purtroppo visto con “vergogna” perché va a toccare forti sofferenze famigliari e stili di vita non sempre responsabili, tanto per rimanere nel tema della serata, eppure ci sono tantissime famiglie che hanno ritrovato serenità , affetti,………semplicemente cambiando stile di vita, frequentando il Club c’è un continuo scambio di esperienze e confronto reciproco sul proprio vissuto nel costante rispetto delle persone. Spero tanto che le persone che vedranno il Suo video e magari qualcuno sta vivendo qualche difficoltà possa trovare aiuto nella nostra associazione. Ringrazio anche per aver messo il contatto del nostro sito ACAT. Saluto cordialmente Marialuisa e tutto il Club 365 di Passons.

Scritto da: coloret.it | 22/11/2010

Vogliamo mandare i nostri saluti per 2011 a tutti loro nella zona Pasian di Prato, Colloredo, Passons, Santa Catarina, Bressa.Doriano Degano Segretario Fogolar Furlan Niagara !-- Doriano A. Degano

Scritto da: fogolar friulan | 17/01/2011

Ciao a tutti!!
Io abito a Blessano e mi sono iscritto a suo tempo a questo blog in quanto ritengo che certe problematiche siano comuni fra i nostri paesi, in primis la viabilità sulla SP 52.
Stavolta però vorrei portare all’attenzione di tutti voi una notizia che ci ha fatto davvero infuriare qui a Blessano e che interessa anche il vostro paese. Il Consiglio Comunale di Basiliano ha approvato la realizzazione di un centrale per la produzione di energia elettrica nella zona della stazione di trasformazione della Terna SpA. Noi l’abbiamo scoperto dal giornale (potete trovare l’articolo al link "http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2011/03/23/NZ_31_234176.html") ed è proprio questo che abbiamo ritenuto scandaloso. Prima di approvare l’adozione di un impianto del genere che termoutilizza reflui di zootecnia e presenta emissioni in aria di tipo gassoso e sonoro, va quantomeno coinvolta e informata la popolazione che abita in prossimità e che ne subirà la presenza a vantaggio di quei pochi che ne guadagnano. Secondo noi andava data la possibilità alla gente di essere un minimo informata. Non si conoscono bene gli impatti che avrà di tutto questo nemmeno termini di aumento del traffico dei mezzi pesanti che porteranno il combustibile a questo impianto e che ne porteranno via gli scarti (ceneri/fanghi) sulla già oberata SP52. C'è il rischio anche che i reflui stoccati prima del trattamento diano luogo a emissioni maleodoranti.
Personalmente penso che impianti del genere vadano realizzati lontano dalle abitazioni, ad esempio nelle zone industriali, dove si riduce la possibilità di nuocere a qualcuno. Secondo noi era doveroso informare anche l'amministrazione di Pasian di Prato.
Che ne pensate di tutto questo?

Scritto da: Francesco | 27/03/2011

Credo che la posizione di questo tipo di impianti sia un area industriale già dotata di strade adeguate e lontana dai centri abitati. Ma credo che i comuni siano stritolati dalle crescenti spese e dai minori introiti e un impianto del genere porta un cospicuo incremento di soldini delle casse.
Vi consiglio di organizzarVi in un comitato e indire delle assemblee pubbliche con tanto di dottori e specialisti. praticamente fate più rumore possibile, poi si vedrà.
Saluti

Scritto da: daniele | 02/04/2011

E' appena iniziato il campionato mondiale di formula uno e in via Del Forno a Colloredo di Ptato fanno le prove quotidianamente. infatti tutto il giorno bolidi (auto e moto) sfrecciano ad alta velocità (oltre i 50 km/h) sorpassando pericolosamente. il dramma è il completo immobilismo del comune, non si vedono vigili, non ci sono ostacoli per ridurre la velocità,non c'è una pista ciclabile, non c'è niente di niente e il comune è completamente disinteressato. Ho 3 figli è ho paura che vengano investiti da un mezzo ogni volta che prendo la bicicletta per portarli a scuola.
si può vivere così?

Scritto da: Daniele | 02/04/2011

Daniele,
Comprendo appieno il tuo sfogo. Anche qui a Blessano la SP 52 è davvero pericolosa. E anche qui le forze dell'ordine si vedono pochissino nonostante la misurazione ufficiale del Comune di Basiliano che con adeguata strumentazione ha rilevato oltre 5.000 auto al giorno, ben il 94% di veicoli che oltrepassano i limiti e velocità FOLLI, FINO A 165 km/h (limite di 50!!). A Blessano siamo riuniti in un Comitato e abbiamo raccolto ben 183 firme da una petizione per chiedere soluzioni.
Se anche a Colloredo c'è molta gente che ne ha le scatole piene ci potremmo unire per portare le nostre proteste fino alla Provincia. Ricordo a tutti che il progetto della bretella per unitre la SP60 (la nuova strada a nord di Colloredo) alla SP 10 (quella che proviene da Basiliano verso San Marco) è già approvato come "opera a massima priorità", mancano i finanziamenti ma magari se a protestare c'è più di un paese, invece di attendere 10-15 anni possiamo ridurre i tempi a qualche anno.
Siamo disponibili a scambiare quattro chiacchere ed incontrare chiunque abbia interesse ad affrontare attivamente questa seria problematica.
Ciao!

Scritto da: Francesco | 03/04/2011

Francesco :Puoi cortesemente mandare una mail a postmaster@coloret.it

Scritto da: coloret.it | 03/04/2011

Comunico di aver completato un'ampia ricerca sui toponimi, (8 anni di ricerca tra archivi, interviste ed altro) in un periodo storico dal 1400 ad oggi, del territorio di Colloredo di Prato e Bonavilla.


Porto a conoscenza, tramite il sito www.Coloret.it, di ciò, auspicando di trovare, in futuro, qualche Ente locale, provinciale, associazione od altro, intenzionato seriamente a portare alle stampe l'opera.


In mancanza di ciò, quanto da me raccolto negli archivi storici (circa 300 toponimi) rimarrà custodito nella mia biblioteca personale, lasciando aperta ad ogni ricercatore o studioso la possibilità di consultare la ricerca.


Grazie per l'ospitalità,




Gianfranco Mossenta


v. Colloredo 40/2
33037 Pasian di Prato (UD)

Scritto da: gianfranco | 09/04/2011

Ciao Antonutti,
Santa Caterina Traffico ha commentato il tuo link.
Santa Caterina ha scritto: ma quelli (ivigili) sono impegnati asmaltire il traffico ... manualmente in luogo dei semafori, a santa caterina ... cose da pazzi!

Scritto da: catterina | 09/04/2011

Dopo il mio sfogo pensavo di vedere i vigili. NIENTE! si vede che al comune non interessano i soldi ricavati dalle multe.

Scritto da: daniele | 15/04/2011

E' stato costituito il comitato contro il traffico a Colloredo? credo di si, ma vorrei ricevere conferma.

Scritto da: Danieli | 14/05/2011

Se c'è ancora qualcuno di Voi che vuole aderire al Comitato, Vi invito
gentilmente ad inviarmi entro Lunedì il nominativo, data di nascita. comune di
residenza e numero di codice fiscale.
Se c'è anche qualche vostro conosciente che vuole partecipare, ben venga !
Rimango in attesa !

Daniele galluzzo.daniele@libero.it


Uscirà domani, massimo sabato 14/5/11, un articolo che parlerà del neo costituito comitato e ovviamente della centrale a biomasse.




Possiamo fermare la costruzione di questi impianti che mettono a rischio il nostro benessere e deturpano il nostro territorio se entro il 27 maggio invieremo le nostre ragioni al Consiglio Regionale

PASSEREMO NEI PROSSIMI GIORNI PER UNA RACCOLTA FIRME.
SE ANCHE TU NON SEI D’ACCORDO CON QUESTA DELIBERA COMUNALE AIUTACI A FERMARE IL SUO ITER PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI!
GRAZIE!





Vi giro l' articolo del Messaggero Veneto, con la preghiera di informare più
persone possibili !
Mi dispiace che non parli di Villaorba, in quanto nell' intervista, avevo
precisato anche di quel impianto, ma si vede per motivi interni al Messaggero
(spazio testo o altro), hanno ritenuto di non citare.
Mandi !

Daniele

Scritto da: coloret.it | 14/05/2011

per saperne di più sul comitato e altro non rimane che andare su :

http://www.coloret.it/pagine_ver_01_08/Lis%20gnovis/gnovis_2011/biomasse/biomasse.html

Scritto da: coloret | 14/05/2011

Dopo un breve colloquio con l'assessore Plala in merito al traffico in via Del Forno a Colloredo, avvenuto a luglio, pensavo che l'amministrazione prendesse dei provvedimenti per la salvaguardia della salute dei propri cittadini e futuri elettori. Invece solo promesse e parole al vento. Anche questo famigerato comitato si è rilevato un fuoco di paglia. Ci sentiamo abbandonati ed in balia degli altri che violentano le nostre strade con bolidi, furgoni, moto accomunati da un solo motto "VELOCITà E FRETTA". Purtroppo non vorrei che si ripetesse un'altro tragico evento con il probabile coinvolgimento di bambini.

Scritto da: Daniele | 07/12/2011

Daniele Pala A gennaio ci sarà un incontro pubblico che coinvolgerà il comune di basiliano e le amministrazioni regionali e provinciali, ritenendo di dover trovare a livello sovracomunale una soluzione all'incremento del traffico. Per quanto riguarda l...a velocità, il comune cerca di intensificare il più possibile la presenza della polizia municipale su quell'arteria. rimango comunque a disposizione per proposte e suggerimenti costruttivi.Visualizza altro

Scritto da: coloret.it | 08/12/2011

BENE! Benissimo, mi raccomando di fare la massima pubblicità all'evento di gennaio.

Scritto da: Daniele | 10/12/2011

DANIELE scrive: Basiliano abbiamo una amministrazione comunale che trova giustamente 600.000
euro per mettere in sicurezza il Lavia : torrentello (forse è esagerato
chiamarlo così, visto che in 30 anni è uscito dal suo corso circa 2 volte), ma
non si sa mai che possa provocare danni.
E' giusto che l' assesore all' ambiente e vice sindaco Pulina, abbia promosso
una "casa dell' acqua" nel solo capoluogo, per ridurre l' utilizzo di
bottiglie
di plastica (vedi allegato).
Speriamo, che si ricordino anche di noi di Blessano, per quanto riguarda la
viabilità , in quanto da primavera 2009 a oggi (2 anni e mezzo) da quando sono
stati eletti, oltre alle parole e ai vigili una tantum che si posizionano come
"detterente", non abbiamo visto altro che parole e buoni propositi.
Visto che stanno dimostrando che quando vogliono sanno trovare le risorse
economiche per fare le cose "utili", noi di Blessano , con le nostre 5000
auto
che ogni giorno sfrecciano ben oltre i limiti di
velocita'...................................incrociamo le dita che nessuno nel
frattempo si faccia male e ........................................aspettiamo.

Daniele

Scritto da: coloret.it | 12/12/2011

Caro Daniele:
a trieste dicono che il sol magna le ore! aspettare non è una parola che dovrebbe uscire dalla tua bocca! bisogna AGIRE, rompere, rompere le scatole all'infinito finchè si ottiene.

Scritto da: Daniele | 14/12/2011

Caro Daniele
Ciao sono un amico di Daniele (quello dell'aspettiamo....) e assieme a lui faccio parte del Comitato "Riprendiamoci il nostro Futuro" che si è mobilitato da tempo sul tema della sicurezza stradale della SP52. Ti posso garantire che stiamo AGENDO, abbiamo fatto numerosi articoli sull'argomento, abbiamo richiesto con diverse raccomandate a chi di dovere (Comune e Provincia) un impegno a risolvere la problematica, abbiamo indetto una raccolta firme a Blessano (183 persone hanno aderito) inviandola ancora a Comune e Provincia abbiamo scritto
anche alla SAF (dato che nemeno le Autocorriere rispettano i limiti). Se a Gennaio ci sarà (speriamo) un incontro con l'amministrazione di Pasian di Prato con la partecipazione di esponenti provinciali e regionali lo dobbiamo all'impegno e alla caparbietà di Daniele che non ha mai perso l'occasione ricordare agli amministratori il pericolo che giornalmente corriamo su questa maledetta strada. Più di così è difficile pensare di poter fare. Il passo successivo (cosa che sto seriamente pensando di fare ) potrebbe essere quello di passare ad un livello più importante, ad esempio con un esposto alla Procura, in modo che a fronte di un malaugurato sinistro, si possano almeno verificare possibili negligenze di chi pur sapendo non ha fatto nulla. Anche coinvolgere le testate televisive regionali e nazionali (es. Striscia) potrebbe essere una via.
Chiederei a te, se possibile di darci una mano in questo senso: servirebbe organizzare una raccolta firme a Colloredo. Io mi rendo disponibile a scrivere il testo ma serve un gruppo di persone che giri per le famiglie a far firmare le persone. Riesci ad attivarti?
Fammi sapere..
Grazie
Ciao

Scritto da: Francesco | 14/12/2011

Buongiorno!
Volevo sapere se il comune di pasian di prato organizza iniziative, per i giovani, per il veglione del 31 dicembre.
In attesa di risposta vi ringrazio e vi saluto!

Claudia

Scritto da: coloret | 16/12/2011

Caro Francesco
che io sappia, a Colloredo c'è già un gruppo di persone contattate da Daniele e pronte ad attivarsi. Seppur invitato a fare parte del comitato, ho rifiutati perchè, personalmente, sono favorevole alle centrali a biomasse, mentre Voi siete fortemente contrari. Il mio unico obbiettivo è l'insopportabile traffico.
Saluto e tanti Auguri a tutti.

Scritto da: Daniele | 18/12/2011

Caro Daniele!
Forse mi sono spiegato male. Non mi riferivo minimamente alla centrale a Biomasse che a questo proposito non c'entra nulla. Non volevo assolutamente indurti a far parte del comitato (non era mia intenzione chiedertelo) ma semplicemente, usando una tua parola ad AGIRE. La messa in sicurezza della SP52 è anche il mio primo obiettivo e di certo la raccolta firme sarà a nome di semplici cittadini e assolutamente non come Comitato.
Mi pare proprio che tu non sia la solita persona del "agisci tu, così sto bene anche io" (io ne ho trovate a centinaia) per cui ti chiedo se come libero cittadino puoi agire organizzando la petizione. Io vi darò una mano a preparare la documentazione così come ho fatto per Blessano; in quello occasione mi sono anche recato personalemente per le famiglie a chiedere loro la firma.

Attendo un tuo riscontro.
Grazie!
Ciao

Scritto da: Francesco | 18/12/2011

Ciao a tutti, mi chiamo Daniele Galluzzo, sono nato e ho vissuto fino nel 1992, all' età di 25 anni a Colloredo di Prato, dove a oggi vivono i miei genitori.
Conosco il Daniele che abita in via Del Forno, in quanto ho avuto modo di scambiare con lui delle opinioni in merito al traffico e alle biomasse .
Non capisco la sua ostilità nei confronti del Comitato che io in qualità di Presidente ho l' onore di rappresentare.
Non capisco perchè ci definisce "Famigerati" e "Un fuoco di paglia" !
Caro Daniele di via Del Forno, si può anche non essere d' accordo sulla questione della centrale a biomasse di prossima realizzazione a Blessano, che comunque comporterà anche per Colloredo un aumento del traffico di mezzi agricoli, i quali porteranno le biomasse in centrale , passando anche davanti a casa tua, ma ritengo che sulla viabilità ci troviamo d' accordo sul fatto che bisogna fare qualcosa e presto, prima che succeda qualcosa di grave.
E allora perchè "parlare male" del Comitato che è forse l' unico a cercare di fare qualcosa di concreto ????
Non è forse ora che anche tu Daniele di via Del Forno, ti metti in prima linea come noi e dimostri che sei un uomo , non di sole parole , ma di fatti concreti ???
Non serve che aderisci al Comitato, puoi fare anche autonomamente da solo o con altri che condividono il tuo pensiero, ma almeno non criticare chi ci mette la "faccia" come Noi !!!
Daniele Galluzzo - Presidente del Comitato "Riprendiamoci il nostro Futuro.

Scritto da: Daniele Galluzzo | 21/12/2011

Buongiorno,

Walter Galluzzo

Riccorando sempre con affetto il paese di origine di mio padre e della famiglia, vi mando i miei più belli Auguri di una Buona Festa di Natale e un Anno Nuovo di pace e salute.
Un saluto speciale alla famiglia Galluzzo Remigio e alla mia zietta preferita Gemma Fregonese che viene di compire 90 anni.

Augûr a ducj dal Belgio
Mandi

Walter Galluzzo

Scritto da: coloret.it | 22/12/2011

Complimenti alla compagia filodrammatica "I Muinis" con arrangiamento Pierino Del Forno .
La scenetta fra la " Befana e Babbo Nadal " fra petegolezzi e novità ha tutto lo stile delle "pasquinate" bolognesi .
Buone anche le stoccate a Passons e Pasian .

Mandi e Auguri
Paolo Olivo

Scritto da: paolo olivo | 27/12/2011

Complimenti alla compagia filodrammatica "I Muinis" con arrangiamento Pierino Del Forno .
La scenetta fra la " Befana e Babbo Nadal " fra petegolezzi e novità ha tutto lo stile delle "pasquinate" bolognesi .
Buone anche le stoccate a Passons e Pasian .

Mandi e Auguri
Paolo Olivo

Scritto da: paolo olivo | 27/12/2011

A Daniele di via Del Forno.

Caro Daniele,
Ti chiedo cortesemente di rispondere alla mia replica.
Ti invito come dici tu ad AGIRE.
Il problema della SP 52 va affrontato in prima persona e non delegato ad altri, magari persino criticandoli.

Per tua informazione noi abbiamo appena AGITO. Abbiamo da poco pubblicato un articolo sul messaggero veneto (vedi link http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2011/12/23/GO_39_04.html)

Rimago in attesa della tua posizione.
Grazie
Francesco

Scritto da: Francesco | 27/12/2011

Abito a Colloredo di Prato e vorrei esprimere la mia contrarietà per le considerazioni fatte da Daniele di via del Forno che tanto critica l’operato del Comitato. Tendo a precisare: non credo che il Comitato non abbia i suoi limiti, ma prima di esprimersi in senso negativo nei suoi confronti, bisognerebbe avere il buon gusto di informarsi bene sui fatti e sulle azioni che ha promosso. Il mio vuole essere un intervento generale riguardo i problemi che ultimamente toccano da vicino il nostro territorio. Anch’io faccio parte del Comitato “Riprendiamoci il nostro futuro” e quindi sono contraria alla costruzione della centrale a biomasse (tra l’altro a poche centinaia di metri dalle abitazioni) e lo sono per diversi motivi. La mia esperienza mi ha insegnato ad essere scettica a chiunque (in questo caso l’Amministrazione Comunale di Brasiliano) cerchi di convincermi che una cosa (la centrale a biomasse) sia una grande opportunità da prendere subito al volo, una opportunità che non sono stati in grado di spiegarci nella riunione che hanno convocato (indetta, tra l’altro, con grande ritardo e solo dopo essere stati “fortemente invitati” per dovere di informazione nei confronti della popolazione). In quell’occasione io, e diverse altre persone, non capivano perché una centrale che porterà un numero molto esiguo di posti la lavoro e nessun riscontro economico ai cittadini era definita un’opportunità. Mi sono, quindi, interessata e documentata sull’argomento e ho capito che il mio scetticismo era fondato e che gli unici riscontri positivi (ovviamente economici) li avrebbero avuti una piccola cerchia di persone, non ovviamente i cittadini. A loro viene regalato solo l’inquinamento, il rumore, la puzza, ecc. Vorrei sapere quante persone favorevoli alla centrale si sono effettivamente informate su cosa verrà costruito, sui danni che ricadranno sui terreni, su come e quando verranno fatti i controlli e sulle rassicurazioni che nessuno si prende la responsabilità di dare ai cittadini riguardo alla loro salute! Ma tutto ciò non importa. Le uniche conclusioni che queste persone mi hanno dato sono tutte uguali e cioè “In altri Paesi queste centrali esistono da anni, quindi va bene così!” ………. (Non importa, se poi, in questi Paesi ultimamente stanno nascendo dei dubbi in merito ……….. meglio non complicarsi troppo la vita! …….. )
Quello, però, che io non capisco è: come fa una persona dichiararsi favorevole alla centrale e poi contraria al traffico! Ma è ovvio che in futuro il traffico non sarà più solo quello problematico che c’è ora, ma aumenterà e sarà causato dai mezzi pesanti! Ma ci vuol tanto a capirlo?
All’inizio ho detto che il nostro Comitato ha i suoi limiti. Sinceramente non so se facciamo poco o tanto, certamente facciamo ciò che riusciamo, dividendoci fra il lavoro e la famiglia. Siamo, però, aperti ad idee costruttive e a persone che, anche senza aderire al Comitato, ci aiutano a risolvere questi due problemi che, non so se si è capito, sono l’uno la logica conseguenza dell’altro. Bisogna, però metterci del proprio tempo e ti assicuro che ne sento tante di persone che si nascondono dietro agli impegni. Sì, si nascondono perché gli impegni, come i problemi, li abbiamo tutti e a volte è solo una questione di priorità! Ovviamente io non mi permetto di giudicare le priorità degli altri perché ognuno ha il diritto di gestirsele come meglio crede; dico solo che è una questione di priorità e ognuno deve prendersi la responsabilità delle proprie scelte. Tu sei interessato solo al problema traffico. Bene! Ti è stato chiesto di contribuire attivamente alla raccolta delle firme solo contro il traffico, aiutato da una persona che scriverebbe il testo, ma a quel punto è stato più facile mandare avanti gli altri e prendere l’iniziale “famigerato Comitato che si è rivelato un fuoco di paglia” e promuoverlo sul campo come “un gruppo di persone contattate da Daniele e pronte ad attivarsi”. Queste sono tue parole. Bella mossa! Scusa se te lo dico, ma non si può cambiare opinione così facilmente in base ad un semplice calcolo di convenienza! Non trovo giusto denigrarci all’inizio e poi provare considerazione nei nostri confronti solo perché, così facendo, il Comitato si guadagna il compito di svolgere quegli incarichi scoccianti che altre persone non vogliono fare. Il nostro tempo è importante quanto il tuo e merita rispetto!
Comunque noi siamo qui, pronti a confrontarci e a prendere in considerazione suggerimenti e proposte. Non è importante aderire al Comitato, ma è importante aderire a questo scopo, ovvero rendersi parte attiva per migliorare la vita del nostro territorio!
Mi auguro, inoltre, che se succede l’inevitabile e questo progetto si trasforma in realtà, la gente non si limiti solo a criticare l’operato del Comitato dicendo, solo in quella sede, cosa DOVEVA FARE e in che maniera, ma spero che ognuno di noi si faccia una semplice e banale domanda: “Cosa avrei potuto fare io, e non ho fatto, per evitare tutto ciò?”
Ciao e Buone Feste Zuccolo Sonia

Scritto da: Sonia | 06/01/2012

Caro Daniele di Via Del Forno,

Ormai mi pare evidente che non hai la minima intenzione di rispondere al mio appello. Visto che gente come il sottoscritto, Daniele Galluzzo e molti altri al riguardo della problematica della viabilità della SP52 si sono attivati da tempo anche prendendo giornate di ferie per incontrare le Amministrazioni (e per essere trattati in qualche caso anche a pesci in faccia) o spendedo di tasca propria per decine di raccomandate, migliaia di volantini e molte moltissime altre cose, ti chiederei cortesemente di avanzare almeno le tue scuse per quanto hai scritto nei confronti di Daniele Galluzzo e del Comitato.
Mi aspetto almeno questo.
E se (per qualche strano miracolo) otterremo i risutati sperati ovvero la messa in sicurezza della SP 52, goditi pure la tranquillità conquistata con il sarcificio degli altri.
Ciao

Scritto da: Francesco | 18/01/2012

Vorrei avvisare tutti gli interessati al problema della sicurezza stradale sulla SP 52 e in particolare agli abitanti di Via Del Forno, Via Udine e Via Martignacco di Colloredo che venerdì prossimo 30 Marzo alle 20.30 si terrà un incontro per discutere le possibili soluzioni (e ce ne sono!!). L'incontro si terrà presso le scuole elementari di Via Martignacco.
Parteciperanno le massime autorità Provinciali (Ass. Mattiussi) e Regionali (Ass. Riccardi) in materia, oltre alle autorità locali che organizzano la serata.
Dobbiamo essere in tanti per dare un segnale forte che il problema è davvero diffuso e sentito da tutti. E' un'occasione unica che non si ripeterà se non saremo uniti, convincenti e soprattutto numerosi. E' in ballo la nostra sicurezza e il nostro benessere. Ho lavorato ad una presentazione che aiuterà ad illustrare il problema.
MI RACCOMANDO SPARGETE LA VOCE!!!
GRAZIE!!
A VENERDI'!!

Scritto da: Francesco | 24/03/2012

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